Balbuzie

La balbuzie è un disordine del ritmo della parola, l’individuo sa ciò che vorrebbe dire ma non riesce a farlo a causa di involontari arresti, ripetizioni e blocchi nel flusso aereo. Esistono diverse forme:

Diagnosi

La diagnosi della balbuzie è un processo articolato e complesso in quanto tende a valutare la persona nella sua globalità. L’inquadramento diagnostico si realizza attraverso il coinvolgimento di più figure professionali: lo psicologo, il neuropsichiatra infantile e il logopedista, che insieme contribuiscono a delineare e a descrivere il disturbo nella sua totalità, tenendo anche in considerazione l’età del paziente; infatti in epoca pre-scolare e scolare, oltre al coinvolgimento dei genitori in sede di assessment , si prevede la valutazione delle competenze linguistiche del bambino. Di fondamentale importanza diventa l’osservazione del paziente, il colloquio iniziale, la valutazione della fluenza verbale e dell’attitudine comunicativa per la progettazione di un piano riabilitativo adeguato.

Terapia

La balbuzie è un disturbo complesso costituito da una componente visibile (sintomo) e una nascosta (sindrome) e richiede un trattamento integrato. Il programma riabilitativo è incentrato sulla terapia logopedica finalizzata all’acquisizione e all’utilizzo delle diverse tecniche di facilitazione verbale, avvalendosi anche del supporto di attività di vario tipo legate alla verbalizzazione ( quali la teatro-terapia, la telefono-terapia, il doppiaggio di film, etc). Il percorso riabilitativo terrà conto dell’età, delle caratteristiche del disturbo e delle caratteristiche del paziente. E’ doveroso sottolineare che non esiste una vera e propria cura che abbia insito in sé il concetto di guarigione, si può parlare semmai di miglioramento nella qualità di vita e di riacquisizione della fiducia in se stessi, tramite il controllo del disturbo attraverso opportune tecniche .

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